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Il giornale

Rivista sull'infanzia e la cultura dell'adozione



REPUBBLICA DOMINICANA
La Repubblica Dominicana è situata ad est dell'Isola Hispaniola confina ad ovest con la Repubblica di Haiti, peraltro suo unico confine terrestre ed è bagnata a nord dall'Oceano Atlantico e a sud dal Mar dei Caraibi. Ha una superficie di circa 50.000 km2, una popolazione di poco più di 10 milioni di abitanti , appartenente per il 95% alla religione cattolica. Anche se in base ai dati forniti dall'Unicef si attesta un tasso di alfabetizzazione pari all'87% circa, solo il 64% della popolazione termina la scuola primaria.
Il territorio è prevalentemente montuoso, dominato dalla Cordillera Central, nella quale spicca il Pico Duarte, cima montuosa più alta dei Caraibi la quale
ospita inoltre il lago più grande del Paese, Enriquillo e il fiume principale, Rio Yaque. La capitale è Santo Domingo, collocata a Sud est del Paese, conta all'interno del territorio un quinto dell'intera popolazione. L'isola caraibica è caratterizzata da un clima tropicale umido con temperature che variano tra i 28° e i 21°, talvolta mitigate grazie ai venti alisei presenti tutto l'anno.
In origine colonia spagnola ha ottenuto l'indipendenza nel 1844 in seguito ad un movimento di sollevazione popolare guidato da diversi patrioti tra cui il più significativo, Juan Pablo Duarte. Alla morte di Rafael Tujilo, rimasto alla guida del Governo fino al 1961 si aprono le prime elezioni libere le quali hanno visto la vittoria di Juan Bosch Gavino, fondatore del Partito Rivoluzionario Dominicano (PRD). Da quel momento la Repubblica Dominicana ha dato inizio ad una democrazia di tipo rappresentativo nella quale vige tuttora la separazione dei tre poteri, legislativo (bicamerale), esecutivo e giudiziario e che ha visto susseguirsi negli anni diversi capi di governo fino ad arrivare all'attuale Presidente, Danilo Medina salito alla carica nell'Agosto del 2012.
Nel 2009 secondo l'Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite il Paese si trovava al 90° posto su 185 paesi con un ulteriore decremento nel 2012 al 98° posto; tuttavia meritevole di nota è il fatto che nel 2011 l'economia dominicana abbia dimostrato un andamento generale positivo, in linea con quanto previsto dall'accordo stipulato nel 2009 con il Fondo Monetario Internazionale (FMI), anche se in taluni casi gli indicatori sociali del Paese hanno rilevato ancora una grande disparità nell'accesso alle risorse. Diversi indicatori sociali dominicani, in particolare quelli relativi al settore sanitario, sono al di sotto della media se confrontati con altri Paesi di reddito simile. Più della metà del reddito nazionale è concentrato nelle mani della minoranza più ricca mentre la fascia più povera beneficia di meno del 5%. Tuttavia la situazione sembra essere migliorata negli ultimi anni per quanto riguarda il tasso di disoccupazione totale che ha registrato nell'ultimo periodo un 13,3%, dato decisamente confortante se confrontato con gli anni precedenti.
La Repubblica Dominicana racchiude in sé le contraddizioni tipiche di molti Paesi in via di Sviluppo: i quartieri periferici ("Barrios") e sovrappopolati, spesso privi di servizi di base si trovano a pochi km dalle zone più lussuose provviste di tutti i servizi possibili. All'interno dei Barrios le abitazioni sono in cemento, costituite da poche stanze e in alcuni casi con il bagno esterno all'abitazione. In questa zona le strade a volte non sono cementate e nel periodo delle piogge diventa poco agevole percorrerle. Circa il 30% dei Dominicani vivono al di sotto della soglia di povertà e non sempre riescono ad essere provvisti della documentazione d' identità ufficiale questo li porta ad accedere al credito ufficiale e ai servizi pubblici di base, come scuola e sanità con diverse difficoltà e talvolta con esiti d'insuccesso.
Secondo i dati dell'Unicef uno dei problemi che più affliggono bambini e adolescenti della Repubblica Dominicana è la povertà, che colpisce più del 55% tra gli 0 e i 12 anni e circa il 49% tra i 13 e i 18. Mentre nell'educazione sono favoriti i bambini dai 6 ai 18 anni, perché non ci sono molte strutture per i più piccoli, per quanto riguarda la salute la situazione è inversa: la copertura sanitaria è maggiore e meglio registrata per i bambini di età inferiore. In generale la carenza di registrazione delle nascite impedisce a molti bambini di godere del diritto al nome, all'identità e alla nazionalità con una conseguente difficoltà di accesso ai servizi. Secondo i dati pubblicati dall'Unicef sono circa 30.000 i bambini tra gli 8 e i 17 anni coinvolti nel mercato della prostituzione minorile e sebbene la Repubblica caraibica stia cercando di arginare il fenomeno con una legislazione molto severa in merito, una serie di indagini investigative per intercettare il traffico lungo le principali rotte e con la ratifica dei protocolli internazionali contro il traffico di persone e lo sfruttamento dei minori, permane una situazione non rassicurante. Ci sono diversi altri dati poco rassicuranti, oltre a quelli già accennati: gli adolescenti tra i 13 e i 18 anni che vivono in situazione di povertà sono circa il 49%, il tasso di mortalità infantile dei bambini sotto i 5 anni è di 79 su 1000 nati vivi, inoltre secondo diverse stime internazionali i maggiori ostacoli allo sviluppo socio-economico del Paese sono: la fragilità della giovane democrazia, il mancato rispetto delle norme internazionali fondamentali sui diritti umani (sebbene si registrino diverse firme e ratifiche, manca la tutela "di fatto) nonché la mancanza d'investimenti sociali e una rete di corruzione che inceppa i meccanismi e rende difficile l'intervento del Governo.
La Repubblica Dominicana ha ratificato la Convenzione dell'Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale il 22 Novembre del 2006 con entrata in vigore il primo marzo del 2007. Le maggior parte dei minori in adozione nella Repubblica Dominicana ha un trascorso familiare piuttosto difficile e si concentra in particolar modo a Santo Domingo. I minori sono accolti in Istituti statali o comunità religiose e non ma prima di essere posti in adozione vengono trasferiti in uno degli Istituti statali dell'Autorità competente, CONANI, (Consiglio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza). S.O.S. Bambino I.A. onlus è stato accreditato presso la Repubblica Dominicana quale ente autorizzato in materia di adozione internazionale nel 2011.